Associazione Georges Brassens Marsico Nuovo

IL GORILLA

Sulla piazza d’una città
la gente guardava con ammirazione
un gorilla portato là
dagli zingari di un baraccone con poco senso del pudore le comari di quel rione
contemplavano lo scimmione
non dico dove non dico come attenti al gorilla ! d’improvviso la grossa gabbia dove viveva l’animale s’aprì di schianto non so perché forse l’avevano chiusa male la bestia uscendo fuori di là disse: “quest’oggi me la levo” parlava della verginità
di cui ancora viveva schiavo attenti al gorilla ! il padrone si mise a urlare ” il mio gorilla , fate attenzione” non ha veduto mai una scimmia potrebbe fare confusione tutti i presenti a questo punto fuggirono in ogni direzione anche le donne dimostrando la differenza fra idea e azione attenti al gorilla ! tutta la gente corre di fretta
di qui e di là con grande foga si attardano solo una vecchietta e un giovane giudice con la toga visto che gli altri avevan squagliato il quadrumane accelerò e sulla vecchia e sul magistrato con quattro salti si portò attenti al gorilla ! bah , sospirò pensando la vecchia ch’io fossi ancora desiderata sarebbe cosa alquanto strana e più che altro non sperata che mi si prenda per una scimmia
pensava il giudice col fiato corto non è possibile, questo è sicuro il seguito prova che aveva torto attenti al gorilla ! se qualcuno di voi dovesse costretto con le spalle al muro, violare un giudice od una vecchia della sua scelta sarei sicuro ma si dà il caso che il gorilla considerato un grandioso fusto da chi l’ha provato però non brilla né per lo spirito né per il gusto attenti al gorilla! infatti lui, sdegnando la vecchiasi dirige sul magistrato lo acchiappa forte per un’orecchia e lo trascina in mezzo ad un prato quello che avvenne fra l’erba alta non posso dirlo per intero ma lo spettacolo fu avvincente e lo “suspence” ci fu davvero attenti al gorilla ! dirò soltanto che sul più bello dello spiacevole e cupo dramma piangeva il giudice come un vitello negli intervalli gridava mamma gridava mamma come quel tale cui il giorno prima come ad un pollo con una sentenza un po’ originale aveva fatto tagliare il collo. attenti al gorilla !

 

MORIRE PER DELE IDEE

Muori per le idee L’idea è eccellente Sono quasi morto di non averlo avuto Perché tutti quelli che l’hanno avuto Moltitudine travolgente Urlando fino alla morte è caduto su di me Mi hanno convinto E la mia musa insolente Abjuring i suoi errori si raduna alla loro fede Con un pizzico di Moriremo per idee, okay, ma morte lenta Ok, ma morte lenta Giudicando che non c’è Pericolo in casa Andiamo nell’altro mondo mentre passeggiamo lungo la strada Perché, per forzare il ritmo A volte moriamo. Per idee che sono fuori uso il giorno successivo Ora, se c’è una cosa Amaro, angosciante Nel restituire l’anima a Dio, è bello vedere Che abbiamo fatto un errore, che abbiamo fatto un errore. Moriremo per idee, okay, ma morte lenta Ok, ma morte lenta La bocca d’oro di Saint Jean Chi predica il martirio Più spesso che no, indugia qui sotto Muori per le idee Questo è il caso di dire Questa è la loro ragione di vita, non si privano di se
stessi. In quasi tutti i campi Vediamo chi sta soppiantando Presto Matusalemme in longevità Concludo che devono dire a se stessi Per inciso, “moriremo per idee, okay, ma morte lenta Ok, ma morte lenta ” Idee sostenendo Il famoso sacrificio Sette di ogni genere offrono conseguenze E la domanda sorge spontanea Vittime novizio Morire per le idee, è bello ma quali? E poiché sono tutti simili Quando li vede arrivare Con la loro grande bandiera Il saggio, esitante Girati attorno alla tomba, “muori per le idee, okay,
ma a morte lenta Ok, ma morte lenta” Comunque se fosse abbastanza Alcuni ecatombe In modo che alla fine tutto sarebbe cambiato, che finalmente tutto sarebbe stato organizzato Da così tante “grandi notti” che tante teste cadono In paradiso in terra, saremmo già lì Ma l’età dell’oro incessantemente È rinviato Gli dei hanno sempre sete, mai abbastanza Ed è la morte, la morte Sempre ricominciato, muori per idee, ok, ma morte lenta Ok, ma morte lenta O tu, i blaster O voi buoni apostoli Quindi muori prima, ti diamo il passo Ma grazie, morbleu! Lascia vivere gli altri! La vita è praticamente il loro unico lusso qui giù Perché, infine, le CamardeÈ abbastanza vigile Non ha bisogno di essere ritenuta falsa Più ballo macabro Intorno ai patiboli, moriamo per le idee, okay, ma a morte lenta Ok, ma morte lenta.

 

NELL’ACQUA DELLA CHIARA FONTANA

Nell’acqua della chiara fontana,
lei, tutta nuda, si bagnava,
quando un soffio di tramontana
le sue vesti in cielo portava;
dal folto dei capelli mi chiese,
per rivestirla, di cercare
i rami di cento mimose
e ramo con ramo intrecciare;
volli coprire le sue spalle
tutte di petali di rosa,
ma il suo seno era così minuto
che fu sufficiente una rosa;
cercai ancora nella vigna,
perché a metà non fosse spoglia,
ma i suoi fianchi erano così minuti
che fu sufficiente una foglia;
le braccia lei mi tese allora,
per ringraziarmi un po’ stupita,
io la presi con tanto ardore
che lei fu di nuovo svestita;
il gioco divertì la graziosa,
che molto spesso alla fontana
tornò a bagnarsi, pregando Dio
per un soffio di tramontana.

DELITTO DI PAESE

Non tutti nella capitale sbocciano i fiori del male, qualche assassinio senza pretese lo abbiamo anche noi in paese. Qualche assassinio senza pretese lo abbiamo anche noi qui in paese. Aveva il capo tutto bianco ma il cuore non ancor stanco gli ritornò a battere in fretta per una giovinetta. Gli ritornò a battere in fretta per una giovinetta. Ma la sua voglia troppo viva subito gli esauriva, in quattro baci e una carezza l’ultima giovinezza. In quattro baci e una carezza l’ultima giovinezza. Quando la mano lei gli tese triste lui le rispose, d’essere povero in bolletta lei si rivestì in fretta. D’essere povero in bolletta lei si rivestì in fretta. E andò a cercare il suo compagno partecipe del guadagno e ritornò col protettore dal vecchio truffatore. E ritornò col protettore dal vecchio truffatore. Mentre lui fermo lo teneva sei volte lo accoltellava dicon che quando lui spirò la lingua lei gli mostrò. Dicon che quando lui spirò la lingua lei gli mostrò. Misero tutto sotto sopra senza trovare un soldo ma solo un mucchio di cambiali e di atti giudiziari. Ma solo un mucchio di cambiali e di atti giudiziari. Allora presi dallo sconforto e dal rimpianto del morto, si inginocchiaron sul poveruomo chiedendogli perdono. Si inginocchiaron sul poveruomo chiedendogli perdono. Quando i gendarmi sono entrati piangenti li han trovati fu qualche lacrima sul viso a dargli il paradiso. Fu qualche lacrima sul viso a dargli il paradiso. E quando furono impiccati volarono fra i beati qualche beghino di questo fattou poco soddisfatto. Qualche beghino di questo fatto fu poco soddisfatto. Non tutti nella capitale sbocciano i fiori del male, qualche assassinio senza pretese lo abbiamo anche noi in paese. Qualche assassinio senza pretese lo abbiamo anche noi qui in paese.

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